Cisterna

03 dicembre 2009

Understanding Bollywood

Mitico balletto in stile Bollywood
Lo sviluppo di una Nazione si comprende dal suono dei suoi strumenti musicali.
Più il paese è povero, più i suoi strumenti musicali fanno un suono del cazzo.
Ci hai mai fatto caso? Senza andare tanto lontano, basta pensare alle chitarrine fastidiose e alle trombette scoreggianti del mondo latino-americano... hai presente?
Evidentemente solo le Nazioni ricche hanno accesso agli strumenti musicali seri.
Poiché la mia dote più nascosta è la diplomazia, ieri parlavo di questa cosa con due indiani.
L'ho già anticipato: la mia dote più nascosta è la diplomazia.
Parlavo con loro dei film di Bollywood. Quei film coloratissimi in cui ogni occasione è buona per cantare e ballare. Ballare. Ballare è una parola grossa. Le loro coreografie mi ricordano il momento in cui il pesce viene buttato nel barile e si dimena per uscirne: con gli strumenti musicali che hanno, probabilmente non è possibile fare molto di più...
L'occasione era ghiotta, così ho chiesto ai due indiani di aiutarmi a comprendere lo spirito di questi film, così amati da tutto il mondo orientale.
Entusiasta per la domanda, uno dei due ha preso il computer e mi ha fatto subito vedere uno spezzone. L'ambientazione è una stanza enorme. In fondo alla stanza c'è una donna sola, vestita di bianco. Arriva un uomo vestito di blu carico. Ha una scatola. La apre.
L'apertura di una scatola in India è condizione sufficiente per far partire un balletto: 10 minuti di musica cantata, in cui la stanza si riempe di ballerini vestiti con costumi sgargianti.
10 minuti in cui i due indiani di fianco a me cantavano felici. Sapevano tutto il testo a memoria. Erano così felici che mi hanno contagiato. Non capivo nulla del film, ma mi divertivo.
Alla fine mi hanno spiegato la scena.
La donna vestita di bianco è sposata da un anno. Quello è il giorno del loro primo anniversario. Il marito le porta un regalo. Lei, che in quel momento è un po' giù di baracca, chiede al marito se la ama. Lui le risponde una cosa tipo ovviamente!
Insomma... la sceneggiatura fa cagare.
Però c'è dell'altro.
Il balletto ed il canto rappresentano i sentimenti e gli stati d'animo della donna che si sente felice della risposta del marito. Le persone che ballano in abiti colorati in realtà non sono personaggi del film. Sono un modo per dare maggiore enfasi alla canzone.
In poche parole i balletti sono gli effetti speciali sentimentali che usano a Bollywood per esprimere le emozioni, vero fulcro delle loro storie. Gli eventi sono secondari. Bollywood è un affascinante frutto incontaminato della cultura spirituale indiana.
Bello! Quando ho rivisto la scena, finalmente ho compreso ed apprezzato.
Finalmente ho visto oltre la trama orrenda, oltre i balletti sincopati, oltre le loro voci gracchianti, oltre i loro strumenti musicali del cazzo.
Son contento che nel mondo ci sia così tanta varietà di espressione. E' un bene che questi poveri stronzi non abbiano accesso agli strumenti musicali seri.
Evviva!
...ora può iniziare il balletto colorato per la fine del post: si preparino le cento trombette del cazzo che ho ingaggiato. Io intanto cerco nel barile pieno di pesci l'ispirazione per la coreografia del mio balletto.
Cinque, sei, sette otto...

2 Comments:

  • pe pe, pe pe pe pe!
    pe pe, pe pe pe pe!
    pe pe, pe pe pe pe, pe pe!
    fio maravilha nos gostamos de voce
    te te te te te, te te!
    fio maravilha faz um pra’ gente ver
    te te te te te, te te!

    By Anonymous poison, at 6:39 PM  

  • ah ecco. voglio un barile di pesci pure io. :)

    By Blogger stefs, at 1:00 PM  

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