Cisterna

16 novembre 2007

La sindrome del vecchio

La sindrome del vecchioPrologo
Strada pianeggiante in aperta campagna: un interminabile rettilineo sgombro. All'orizzonte nessuno. Il piede finalmente rilassato si appoggia comodo sull'acceleratore regalandomi una piacevole andatura sostenuta. All'orizzonte un puntino verde. Cos'é? Un albero? Un cespuglio?
Fa capolino un bieco tentativo di negare l'evidenza: non può essere la solita panda verde guidata da un vecchio. Il destino non può essere così ingiusto con me!
Uno sguardo più attento fuga ogni dubbio: il puntino verde è troppo lento per essere un cespuglio o un albero. Deve essere il solito rincoglionito sulla panda. Porca puttana maledetta, ma è possibile?! Quanti vecchi alla guida di una panda verde ci sono in italia?! E' un esercito. Deve essere una combutta nei miei confronti: non c'é altra spiegazione logica!
In pochi istanti raggiungo la panda. Se non fosse per il suono della marmitta, sapientemente modulato ad eseguire una pernacchia metallica, direi che la macchina è spenta.
Come mi capita spesso in questi casi, sogno ad occhi aperti di scendere dalla mia macchina, affiancarmi di corsa alla panda verde, bussargli al finestrino e chiedergli di accelerare. Sarebbe bellissimo, ma purtroppo sono di fretta.
Daaaai, cazzo, muoviti! Se non in avanti, almeno di lato, in modo che possa sorpassarti!
Coraggio nonno... guarda sotto il volante, lì troverai un pedale nuovo ed ancora inchellophanato: è l'acceleratore. Sfioralo per me! Su...

Niente da fare: imperturbabile la panda procede ad una velocità talmente misera che il fumo della marmitta sale, avvoge e supera il motore che l'ha prodotto. Ai confini della fisica.
Forse il vecchio è morto al volante e procede per inerzia da chissà quanto tempo. Gli mando un paio di segnali con le luci ed il clacson prima di chiamare il 118 per constatarne la morte: non si sa mai...
...Flash Flash... Peeeeeee
Miracolo: il vecchio è vivo! La macchina è sempre pressoché ferma, ma lui sta inveendo verso di me con gesti desueti. I movimenti scomposti lo animano e fanno sì che muova involontariamente il volante quel tanto che basta ad aprire un varco sufficiente al passaggio della mia macchina. Sorpasso e proseguo per la mia strada. Libero. Nuovamente felice.

Strada pianeggiante in aperta campagna: un interminabile rettilineo sgombro. All'orizzonte nessuno. Il piede finalmente rilassato si appoggia comodo sull'acceleratore regalandomi una piacevole andatura sostenuta. Mi sembra troppo bello per essere vero: che pace. Il quadro felice viene interrotto da un fastidioso frastuono. Cos'é? Minatori all'opera? Un movimento di assestamento tellurico?
Fa capolino un bieco tentativo di negare l'evidenza: non può essere il solito giovinastro con la macchina taroccata e con l'autoradio a palla. Il destino non può essere così ingiusto con me! Perdinci che sfiga, è già qua dietro! Ma che velocità starà facendo?! E' sicuramente sotto l'effetto di qualche droga: guida senza cognizione. Guarda che roba. Si può?!
...Flash Flash... Peeeeeee
Che bandito! Disgraziato di un disgraziato, te sei un criminale. Un criminale sei, ecco!
...Omme... mi sono così agitato che a momenti finivo fuori strada per colpa di quel deficente: l'ho scampata bella! Vai, vai... corri... la fortuna prima o poi finirà di assisterti, disgraziato!

Epilogo
La velocità è un fenomeno misurabile, regolamentato da leggi e chiaramente definito attraverso appositi cartelli stradali. Nonostante ciò ognuno ha la propria idea personale di quella che sia la giusta velocità, ed è convinto di avere ragione. Tutti gli altri sbagliano: chi va più lento è un rincoglionito. Chi va più veloce è un disgraziato.
Questo fenomeno grottesco è particolarmente evidente in ambito automobilistico, ma è riscontrabile in molte altre occasioni.
E' importante ricordarne l'esistenza, sia per non giudicare troppo duramente il prossimo, sia per non farsi troppo influenzare dai giudizi altrui.
Per questo ho deciso di dare un nome al fenomeno. L'ho chiamato la sindrome del vecchio, ovvero:
a) Prima di dare del disgraziato a qualcuno, meglio controllare di non essere alla giuda di una panda verde.
b) Se la persona che ti chiama disgraziato sta guidando una panda verde, va tutto bene
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...Flash Flash... Peeeeeee

1 Comments:

  • bravo mi è piaciuto molto, anche se... deficiente si scrive con la i!! ah ah ah

    By Anonymous santrino, at 8:56 PM  

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