La minaccia turca

Riesci a immaginare la scena? Cagare sereno, poi sollevare i pantaloni ed osservare atterrito che il cesso è perfettamente bianco. Intonso. Dove è finita la mia merda? Dopo qualche istante di vaneggiamento in cui ci si immagina popolari e acclamati dalle folle grazie alla propria merda trasparente, si ritorna mesti alla realtà: Cazzo... mi son cagato nei pantaloni. Lo sapevo!
Straziante delusione.
A quel punto il danno è fatto, pietrificato dallo schifo finisci di sollevare i pantaloni, stringi la cintura, sistemi per quanto possibile la carta igienica che sporge dalla parte posteriore come un orribile fiocco pinzato. Con veloci passi a compasso ti allontani a gambe rigide verso l'oblio. Solo la morte, forse, porrà fine a questo umiliante strazio.
E' evidente che il cesso alla turca è una nota stonata in un concerto di tecnologie user-friendly. Allora perché esiste? A chi può giovare un prodotto simile? Già... a chi giova? Esiste solo una categoria che ha la certezza di uscire indenne da una cagata nel cesso alla turca: chi indossa una gonna; ovvero le donne e gli arabi con i vestiti tradizionali. Cazzo, e se il cesso alla turca fosse una subdola arma del fondamentalismo islamico? Potrebbe lentamente portare l'occidente ad estinguersi. Milioni di persone inghiottite dall'oblio. Non è un caso che molti arabi facciano i muratori. Lo fanno con un intento preciso: diffondere la loro arma il più possibile. Forse l'arma di distruzione di massa che nascondeva l'iraq erano tonnellate di malta, milioni di cessi alla turca e grandi squadroni di muratori addestrati alla loro installazione. Bush purtroppo non ci è arrivato. Se non ci opporremo ai maledetti cessi alla turca finchè siamo in tempo, presto ci estingueremo. Spero che almeno gli scozzesi, nostra ultima speranza, ci vendicheranno.