Cisterna

04 ottobre 2006

Pop-Tour in Paris: episodio 3

Sono andato a Parigi ed ho visto Notre Dame. I miei amici in questo modo non penseranno che io sia un pazzo che è andato fino a là senza vedere i classici ...l'unico particolare che devo manterere riservato è che non si trattava di Notre Dame de Paris, ma di Notre Dame de Pentecote. Oh, non fare lammerda... non andare subito a dirglielo!
Normalmente non sono tipo da visita delle chiese, ma questa chiesa non potevo non visitarla. La chiesa in cui vorrei essere parrocchiano.
Punto primo: è chiusa nei giorni festivi. Troppo bello... un giorno di riposo se lo è dato anche Dio. Com'è che i suoi dipendenti (alludo ai preti) invece devono lavorare anche di Domenica? Non ha senso... e dopo 2000 anni finalmente qualcuno se ne è accorto! Poiché una notizia simile può sembrare una battuta o una leggenda metropolitana, ho documentato la cosa. A lato puoi vedere una fotografia degli orari settimanali.
Punto secondo: è pensata come punto di aggregazione. Lo spazio per la preghiera è al primo piano. Al piano terreno c'è un open space aperto a tutti, e nel seminterrato c'è una sala conferenze. A me piace molto l'idea di riscoprire l'identità di luogo di aggregazione che in passato fu del sagrato della chiesa. Cazzo, un po' di marketing per 'sti preti! Come fate a sperare che la gente venga in chiesa a spararsi una mega-cerimonia in cambio di una ostia? Vai di open space con aperitivo e stuzzichini! Tac... Poi un po' di musica giusta di sottofondo et voilà, la chiesa diventa cool
Punto terzo: lo spazio per la preghiera è democratico. E' sparita la forma gerarchica tipica della chiesa. Non c'è più contrapposizione fedeli-cerimoniere. Lo spazio si sviluppa su una base quadrata, con le sedie che avvolgono la parte centrale, lasciata libera per il celebrante. Qui si respira l'aria della cerimonia informale proto-cristiana, molto suggestivo. Via l'aria ingessata delle cerimonie... un bel rituale casual, un pret-a-pregher. La parola d'ordine è svecchiare. Basta con le vecchiette che recitano il rosario tutto il giorno, vediamo di far arrivare qualche bella ragazza, altrimenti altro che "andate e moltiplicatevi"! Con tutte 'ste beghine cosa vuoi che combini?
Punto quarto: l'architettura. Dal punto di vista architettonico questa chiesa è stupefacente: piena di idee e richiami, originale e concettuale. E' un piacere aggirarsi al suo interno per scoprirla. Soffermarsi a chiedersi la ragione di certe scelte, cercare i richiami... è davvero una esperienza stimolante. Statue e quadri classici hanno fatto il loro tempo: la loro funzione educatrice si è affievolita. Attualmente esistono mezzi molto più potenti e sofisticati per trasmettere un concetto. Tra questi il più lusinghiero per il visitatore è senza dubbio l'arte concettuale, di cui qui si fa largo uso. Cazzo, un posto in cui non viene dato per scontato che tu sia ignorante o deficente. Una vera rarità! Peraltro io che non brillo per cultura ineccepibile nè per acume sconfinato, mi sono soffermato con piacere sui vari dettagli, ed ho potuto apprezzarli con interesse. Arte fruibile, e non cianfrusaglie messe qua e là per stupire!
Questa è la Notre Dame da vedere assolutamente! Non dimenticare di visitarla nel tuo viaggio a Parigi. Vedrai che se porti indietro qualche foto con un paio di fedeli-cubiste supegnocche, i tuoi amici si illumineranno molto di più che per le vetrate dell'altra Notre Dame. La minore

1 Comments:

  • Che figata! In effetti, fossero tutte così le chiese!!
    Cazzo, sono anni che non vado più in chiesa ormai... -_-

    Non è che magari creeranno una catena di chiese
    denominata appunto "Notre Dame"! ^0^

    By Anonymous nikazzi, at 11:51 AM  

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