Cisterna

05 giugno 2007

Come Cristoforo Colombo

SpacemeQuando ero piccolo, non capivo un cazzo... in pratica ero come ora, ma più basso e con una pettinatura diversa. Ricordo che a quell'epoca sfogliavo con cadenza autistica un libro illustrato sugli animali, ed ero terrorizzato da una fotografia a tutta pagina raffigurante una rana verde con gli occhi rossi. Non ne avevo mai vista una dal vivo, e la immaginavo enorme e pericolosissima. Approfittando della mia ignoranza (...ah, l'importanza del sapere!), mia mamma per tenermi sotto controllo aveva inventato lo stratagemma della rana: in pratica millantava di conoscere la rana, e in caso di mie malefatte, minacciava il suo intervento. ...non lo fare, o chiamo la rana!
Ci sono cascato come uno stronzo per anni.
La libertà da questa schiavitù è arrivata il giorno in cui ho visto ad un rettilario la rana. Piccola e indifesa. Libero. Signori, questa è storia... almeno per me :-P
E da quella volta? Che è successo? Non ricordo grandi episodi di anarchia. Come è possibile? Come mi teneva sotto controllo mia mamma? Me lo chiedo ora a distanza di anni. Sai come faceva? La risposta è banale e terribile al tempo stesso: mi controllava usando lo stesso metodo di tutte le altre mamme.
Ha inconsapevolmente usato un sistema analogo alla rana, ma molto più difficile da scoprire: lo stratagemma della brutta figura. La minaccia della reiterazione della sensazione di disagio e inadeguatezza che prova il bambino quando sbaglia. La minaccia della brutta figura. Non lo fare: farai una brutta figura.
Può sembrare tragicomico, ma la rana e la brutta figura sono sorelle gemelle: sono due stratagemmi utili per educare. Due strumenti per giudare le azioni di qualcuno che non ha la consapevolezza delle proprie responsabilità. Pensaci. E' un concetto serio.
Se hai un po' di tempo, prova a rispondere a queste domande:
- Ti senti libero nelle tue scelte?
- Ti è mai successo di voler fare una cosa, ma evitare di farla per evitare figuracce?
- Ti è mai successo di non fare qualcosa, evitare la figuraccia, eppure esserne pentito?

Non c'è fretta. Non è un quiz. Prenditi il tuo tempo. Stai rispondendo a te stesso e per te stesso.
Quando ho focalizzato questo concetto ed ho risposto a queste domande, io mi sono sentito in modo analogo a quando ho visto la rana: stronzo per anni.
Eppure è palese: in fin dei conti che cos'è una brutta figura? Cos'ha di terribile? Cristoforo Colombo è stato preso per il culo da tutti i suoi amici perché era convinto che la terra fosse sferica. Nonostante tutto è partito alla ricerca delle Indie andando nella direzione opposta. Ironia della sorte non ha trovato le Indie, ma le Americhe. Figura di merda nella figura di merda: non lo ha capito. Questo qua come figuracce era messo proprio male! Mi immagino la delusione della mamma: lei che fino al giorno della partenza gli ha sempre ripetuto non farmi fare figuracce... e lui che imperterrito ne ha collezionate una serie passata alla storia.
Oggi però per cosa è ricordato Cristoforo Colombo? Per le figuracce?
Se fosse restato zitto e buono a casa, credi che i libri riporterebbero le sue gesta? Vi parlerò di Cristoforo Colombo. Il noto disoccupato genovese che nella vita non ha mai fatto figuracce...
Arrivo tardi a comprendere questa cosa: oggi che hanno scoperto tutti i continenti, non credo che il rischio di una brutta figura potrà fruttare grandi cose all'umanità, ma sono convinto che di tanto in tanto potrà rendere un po' più colorata la giornata. Secondo me è ora di prendersi consapevolmente carico delle responsabilità delle proprie azioni e di assaggiarne i frutti, sfidando le terribili figuracce e le temibili rane. Almeno una volta al giorno. Tu che farai? Salpi con me e Cristoforo Colombo o ci saluterai dal molo? In ogni caso spero di incontrarti presto in un porto lontano a vantarti della tua collezione di brutte figure.

5 Comments:

  • Uao, non mi attendevo un post con la morale seria.
    Detto ciò hai perfettamente ragione. Ragione da vendere.
    Un tanto al chilo.

    Firmato:
    Il Pupazzo che non ricorda la sua password

    By Anonymous Anonimo, at 2:46 PM  

  • grandissimo! io di figuracce ne colleziono a vagonate e ci si sente come dopo una passeggiata in montagna... ritenprati ed in pace con il mondo!

    By Blogger Dabuito, at 9:27 PM  

  • Roby, ti presento la mia sister...
    ...prima o poi te la introduco anche de visu, ne vale la pena!

    By Blogger Stefs, at 11:51 AM  

  • ...volentieri: spero di incontrarvi entrambe presto in un porto lontano a vantarvi della vostra collezione di brutte figure. Preparerò il mio miglior repertorio, compresa la storia delle 80 scudisciate :-)

    By Blogger Roberto, at 2:05 PM  

  • Guarda, Roby, è con quella storia che ho introdotto il tuo CV... :D

    By Blogger Stefs, at 2:44 PM  

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