Cisterna

14 ottobre 2008

Crisi

CrackSiamo in fase di recessione: tutti i giornali e i telegiornali ne parlano. Che paura. Da tre giorni cerco al centro commerciale le pezze da attaccare al culo, ma niente. Le avranno già finite. O forse le aziende che le producono sono fallite. Cazzo che crisi profonda!
Per ora ho parzialmente sopperito comprando un fazzoletto e un bastone. Vado in giro come i barboni dei cartoni animati, con il fagotto appoggiato sulla spalla.
Ho ritirato tutti i soldi dalla banca, e li ho investiti in un bene rifugio: il tonno sotto’olio. Una tonnellata di tonno sott’olio a lunga conservazione in scatolette da 250 grammi. Mi hanno fatto un buon prezzo. L’ispirazione mi è venuta guardando l’occhio languido e sincero del pescione rappresentato sulle scatolette del tonno insuperabile. Lo sguardo franco di chi non tradisce. Lui mi fissava e io pensavo che in fondo il tonno va sempre, e se mai smettesse di andare, beh, vaffanculo, almeno me lo mangio. Altro che azioni, obbligazioni, bond, bot, pct… ma che cazzo sono? Carta. Promesse.
Cerchiamo di ascrivere il fenomeno alla sua reale dimensione. Alla fine la crisi sono promesse non mantenute. Carta che vale come carta. Non è bello. Ma c’è di peggio. Come ad esempio aver fame ed aver finito il tonno.

2 Comments:

  • Almeno la crisi non ha colpito Cisterna... yuppiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!! XD

    By Anonymous Anonimo, at 8:58 PM  

  • AHAHAHAHAHAHAHAHAH mio dio sei in forma strepitosa, l'investimento sul tonno e le pezze al culo finite HAHAHAHAH maledetto

    Batix

    By Anonymous Anonimo, at 1:56 PM  

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